Granchio blu

La FAO sbarca nel Delta di Goro
Il Delta del Po torna al centro del dibattito internazionale sulla gestione degli ecosistemi acquatici dopo la visita di Houssam Hamza, aquaculture officer della FAO, arrivato a Goro per osservare gli effetti dell’invasione del granchio blu e la riconversione delle cooperative locali dopo il crollo della produzione di vongole. Un fenomeno che negli ultimi anni ha modificato profondamente gli equilibri ambientali ed economici dell’area, trasformando il Delta in un caso…
Granchio blu e pesca a strascico, occhio al disastro perfetto
Le zampe e le chele blu, queste ultime con una spruzzata di rosso sulle punte. Una specie aliena, un “colonizzatore spietato alla conquista del mar Mediterraneo”, un predatore senza predatori “che sconvolge l’ecosistema”. Così, in un opuscolo informativo disponibile sul sito dell’Ispra, l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, nel 2021 veniva descritto il granchio blu. Vedi Link >> “Granchio blu e pesca a strascico, occhio al disastro…
GRANCHIO BLU… ORA VERAMENTE NON SE NE PUO’ PIU!
Blue Food  Green Future ? … 🌊 🐟 : 💚 🌈 ? Col granchio blu si può giustificare anche e solo per il nome 🌊🦀 : 💚🌈 ? E’ un paradosso xche’, se lo consumi, diventa 💚🌈 solo se lo consumi a manetta… ovvero lo limiti !!!?? Certo che se a dare l’esempio sono na’ Presidenta ciociara e er su’ cognatu Lollo… qualche dubbio sur Green e decche’ vor di’…
UN ALIENO A TAVOLA: IL GRANCHIO BLU
Abbiamo più volte sostenuto che le specie aliene che invadono il povero Mar Maditerraneo, se entrano nella categoria degli “ottimi commestibili”, vanno catturate e consumate con l’entusiasmo di tutti. E’ il caso del GRANCHIO BLU (Callinectes sapidus) che dalle coste atlantiche americane sta colonizzando il Mediterraneo, diffondendosi in tutte le zone sabbiose e lagunari, causando forti danni all’ambiente acquatico e alla piccola pesca. Dall’ Egeo alle coste tunisine dove è…