Giornata mondiale degli oceani: prendiamoci cura del mare

Giornata mondiale degli oceani: prendiamoci cura del mare

La Giornata mondiale degli oceani è stata istituita dall’Onu nel 1992 per sensibilizzare l’opinione pubblica sullo stato critico dell’ambiente marino, evidenziare il loro profondo legame con la nostra vita quotidiana e ispirare azioni per proteggere e utilizzare le risorse marine in modo sostenibile. Quando parliamo degli oceani e della loro protezione, tendiamo a pensare innanzitutto alle balene, agli squali, alle barriere coralline o al declino delle specie ittiche commerciali. Tuttavia, spesso dimentichiamo le cosiddette “verdure” del mare, in termini biologici – le alghe. Si tratta di organismi che lo specialista francese del plancton e membro attivo della rete di Slow Fish, Pierre Mollo, chiama “il piccolo popolo dei mari”. Sono stati e sono tuttora la chiave di volta per la salute degli oceani e per quella dell’uomo. Leggi Tutto “Giornata mondiale degli oceani: prendiamoci cura del mare”

The pandemic can be a welcome break for a more sustainable future

The pandemic can be a welcome break for a more sustainable future

Many marine activities have been disrupted and are only very gradually restarting as a result of the pandemic. We would hope that they start on a sound basis with greater determination to stamp out Illegal, Unreported and Unregulated (IUU) fishing, bribery and other illicit activities in the sector and increase transparency in how licences are being allocated for legitimate fishing. This seems not quite to be the case as we learn from Sud Quotidien, Dakar, 13 May, that China and Turkey are circumventing any fishing agreement triggering fear of resource pillaging. Apparently the deal goes like this: the Chinese come with a contract called fisheries cooperation. They propose to a Senegalese citizen to set up a joint venture with a value of half a million FCFA (around 760 EUR). The resulting company operates under Senegalese law. The local party owns 51%, the Chinese 49% and the joint venture is then charged to purchase a boat which costs five billion FCFA (7,622,450 EUR). Without this “Senegalisation” the formerly Chinese vessel can not fish in Senegal because the two countries have no fishing agreement. This is one of the scenarios pondered. Apparently others, similarly dubious, are still also being considered, including an agreement with Guinea to shift the pressure elsewhere… Leggi Tutto “The pandemic can be a welcome break for a more sustainable future”

VERGOGNA/VRIUOGNA!!: uno squalo protetto in meno e l’ostentazione macha e becera di pseudopescatori minchioni da banchina

VERGOGNA/VRIUOGNA!!: uno squalo protetto in meno e l’ostentazione macha e becera di pseudopescatori minchioni da banchina

Compaiono da ieri in tutto il loro squallore umano i video che testimoniano la cattura voluta e non accidentale di un raro esemplare di femmina di Mako nelle acque siciliane al largo di Catania e lo scarico a terra della preda, nel porto di Oglino con trionfo della più becera danza di un branco di minchioni di per sè già sanzionabili duramente per la totale inadempienza nell’indossare le maschere previste per legge al fine non diffondere il virus della  attuale pandemia. Leggi Tutto “VERGOGNA/VRIUOGNA!!: uno squalo protetto in meno e l’ostentazione macha e becera di pseudopescatori minchioni da banchina”