Il Delta del Po torna al centro del dibattito internazionale sulla gestione degli ecosistemi acquatici dopo la visita di Houssam Hamza, aquaculture officer della FAO, arrivato a Goro per osservare gli effetti dell’invasione del granchio blu e la riconversione delle cooperative locali dopo il crollo della produzione di vongole.
Un fenomeno che negli ultimi anni ha modificato profondamente gli equilibri ambientali ed economici dell’area, trasformando il Delta in un caso emblematico delle fragilità che oggi interessano molte zone costiere del Mediterraneo.
La presenza della FAO conferma l’attenzione crescente verso le conseguenze della crisi climatica sugli ecosistemi marini e sulle comunità che dipendono da essi.
Qui l’articolo completo de Il Resto del Carlino:
Uomo della Fao in visita nel Delta: “Nuovi sbocchi per il granchio blu”
